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| Road to Guantanamo pt. 10/10Fri, 09 Jan 2009 11:45:27 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 9/10Fri, 09 Jan 2009 11:41:06 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 8/10Fri, 09 Jan 2009 11:31:41 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 6/10Fri, 09 Jan 2009 11:07:18 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| FUORI(S)CAMPOFri, 09 Jan 2009 08:02:09 -0800 by Dziga785Inedito cortometraggio thriller, realizzato da Giulio Ortolani e Lorenzo Conte per il "One night shooting project" della Cinemetto productions!!!Brand new short thriller movie, realized by Giulio Ortolani and Lorenzo Conte for the "One night shooting project" by Cinemetto Productions!!! Enjoy!A.A.A.! The title is a word trick between the italian version of the two expressions: "No escape" and "Off camera". Related: giulio ortolani regista film thriller fuori(s)campo cortometraggio fuoricampo scampo | |
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| Riccardo Joshua Moretti - Puccini ExperienceFri, 09 Jan 2009 08:01:13 -0800 by cnimusicPuccini experience viaggio intimo dentro l'anima musicale pucciniana Il M° Riccardo Joshua Moretti ci racconta lesperienza vissuta recentemente, da quando il regista Paolo Benvenuti lo ha coinvolto come attore protagonista del film Puccini e la fanciulla, presentato alla 65° Mostra Internazionale darte cinematografica di Venezia.Prende vita uno spettacolo dove la musica, la danza, la parola e le immagini (proiezione del filmato Un giorno con Puccini e frammenti da Puccini e la fanciulla) si ritrovano e si confondono , ricordando lopera e la vita del grande Maestro.Ormai la storia ci dice che con le ultime opere di Giacomo Puccini, la vita del melodramma si è conclusa.Egli però lascia una straordinaria eredità a tutti quei musicisti che da li a poco si dedicheranno ad una nascente forma espressiva, ovvero, alla "Colonna Sonora per il Cinema". Soprattutto con la "Fanciulla del West" fino a "Turandot", il linguaggio musicale di Puccini si arricchirà di una serie di innovazioni sia dal punto di vista armonico (nella Fanciulla del West vi è un costante uso della scala pentatonica o per toni interi) che da quello ritmico (fino ad arrivare a citazioni jazzistiche). Related: puccini giacomo fanciulla benvenuti venezia cinema moretti riccardo joshua west turandot lago torre mostra | |
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| LIBERI LIBERI - SCENE DA UN MANICOMIO - parte IFri, 09 Jan 2009 06:36:22 -0800 by lavaligettaDopo quarant'anni trascorsi in internamento, le vite e le storie di tre ex degenti ed un infermiere del manicomio del manicomio S. Maria della Pieta' di Roma finalmente s'incontrano in un appartamento alla periferia della Capitale. Nicola,Adriano oggi vivono come uomini liberi, in comune non solo la casa ma soprattutto il dolore dell'emarginazine e di un'esistenza trascorsa dietro le sbarre. A piu' di 30 anni dalla Legge Basaglia che sanci' la chiusura degli ospedali psichiatrici, il documento realizzato dalla regista Rita Rocca ci fa riflettere sul significato di un'istituzione violenta, spersonalizzante e segregante come quella del manicomio e sull'atrocita' dell'elettroshock. La poesia delle immagini e la durezza dei racconti dei quattro protagonisti lasciano un segno profondo nell'animo di chi guarda. Related: manicomio ospedale psichiatrico santa maria della pieta' roma rita rocca ex degenti elettroshock museo mente | |
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| Valzer con Bashir - Trailer 1 - ItaThu, 08 Jan 2009 12:21:09 -0800 by CineOcchioVideoPrimo trailer italiano del film d'animazione "Valzer con Bashir". Il film, riconosciuto dai più come rivelazione al Festival di Cannes di quest'anno, parla di una missione dell'esercito israeliano in Libano durante gli anni '80.Cineocchio - Liberamente Cinemahttp://www.cin eocchio.altervista.o rgREGIA: Ari FolmanSCENEGGIATURA: Ari FolmanCAST: Ron Ben-Yishai, Ronny Dayag, Ari Folman, Dror Harazi, Yehezkel LazarovPRODUZIONE: Les Films d'Ici, Razor Film Produktion GmbH, Bridgit Folman Film GangDISTRIBUZIONE: Lucky RedPAESE: Germania, Francia, Israele (2009)USCITA ITALIANA: 09 Gennaio 2009USCITA USA: 25 Dicembre 2008TRAMA:Una sera, al tavolo di un bar, un vecchio amico racconta al regista Ari un incubo ricorrente nel quale lui è inseguito da 26 cani furiosi. Ogni notte, lo stesso numero di cani. I due uomini deducono che ci sia un collegamento con la missione dell'esercito israeliano durante la prima guerra in Libano a cui hanno partecipato nei primi anni '80. Ari è sorpreso da quanto poco ricorda di quel periodo, e decide di esplorare il mistero rintracciando e intervistando vecchi amici...(Trailerslan d.com) Related: valzer con bashir bashir waltz with bashi trailer ita italiano film animazione israele esercito libano video trailers ari folman ron ben-yishai ronny dayag | |
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| Road to Guantanamo pt. 5Thu, 08 Jan 2009 12:12:27 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Gara di tuffi nella neve!!!Thu, 08 Jan 2009 11:20:18 -0800 by mennybloomDopo un'abbondante nevicata,i nostri tre protagonisti,Bovo,Gi an e il Buon Mennea,decidono di trascorrere il pomeriggio,facendo una gara di tuffi nella neve!!!!Dopo un tuffo a testa in 70 cm di neve la cosa degenera e si trasforma in una lotta!!!Tt ripreso dal nostro regista Gimmy!!!Buona Visione!!!!! Related: gara tuffi neve video divertenti pazzi funny crazy | |
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